I Campioni di Albese

                       

 

PAOLO MARELLI

Muro della Rabbia

 

 

 

 

Il guerriero della luce crede. Poiché verde nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la sua vita comincia a mutare. Poiché è sicuro che incontrerà l'amore, l'amore compare. Di tanto in tanto, si sente deluso. A volte, si addolora. E allora sente i commenti: "come è ingenuo!". Ma il guerriero sa che ne vale il prezzo. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore. Tutti coloro che credono lo sanno.   Tratto dal manuale del guerriero della luce. Paulo Coèlho     Gli amici del G.s Albese Fabio casartelli

Paolo Marelli è nato a Cantù il 18/05/87. E’ l’ultimo di tre fratelli. Frequenta l’Istituto Tecnico Agrario di Limbiate con ottimo profitto.Inizia a conoscere la bici da corsa e ad appassionarsi ad essa all’età di 15 anni. Per due anni percorre, da solo, in lungo e in largo le strade del comasco e del lecchesse. L’amore per la bicicletta lo porta a cercare sempre nuove sfide, fra le quali l’ascesa dello storico “muro di Sormano” compiuta il 24/09/2003 all’età di 16 anni, in un gelido pomeriggio autunnale e la scalata di Mortirolo e Gavia affrontate nel 2005, all’insaputa dell’allenatore, nell’unica domenica di riposo della stagione agonistica. In seguito inizia a frequentare gli amatori della Marianese e del C.C. Canturino. Nel novembre del 2004 il cugino Maurizio Cappelletti del Team Bike constata la tenacia e la volontà di Paolo nell’usare il mezzo e vista la sua grande passione, gli propone di trovare una squadra dove potersi confrontare col gruppo e sperimentare l’agonismo.
 


L’impresa sembra impossibile e, quando il desiderio si concretizza nel dicembre 2004, Paolo diventa un membro della squadra juniores del G.S. Fabio Casartelli di Albese. Inizia per lui un periodo stupendo con sensazioni nuove tutte da scoprire. E’ così contento di appartenere ad una squadra e d’indossare una maglia che ricorda un grande campione, che la fatica e i sacrifici degli allenamenti diventano il suo quotidiano.

 


Quando iniziano le gare Paolo deve imparare a gestirsi in gruppo e assimilare le varie tecniche che lo aiutino a migliorarsi. E’ entusiasta di tutto questo e la sua passione aumenta di settimana in settimana. Ha stima dei dirigenti sportivi e coi compagni di squadra ha un buon rapporto; con qualcuno s’instaura un’ amicizia più profonda. Da agosto in poi s’impegna con più tenacia perché vuole trovare una squadra per passare under 23. Il 2 ottobre 2005, in gara ad Imbersago, su una curva in discesa, cade e termina la corsa della sua vita. Non riuscirà a diventare un campione dello sport, ma sicuramente sarà ricordato dai compagni per la serietà, la costanza, la caparbietà e la passione con la quale viveva il ciclismo
 

 G.S.Albese - FABIO CASARTELLI - Via Roma 22032 Albese con Cassano (CO)